Cari clienti,
oggi vi voglio parlare di un tema magari banale, ma che riveste una particolare importanza che viene alla luce solo quando il danno diventa irreparabile:
Le descrizioni in fattura delle prestazioni che riceviamo.
E ve lo dico perché a volte capita di vedere delle fatture che riportano queste descrizioni:
- “Consulenza effettuata per vostro conto”
- “Servizi effettuati per vostro conto”
- “Prestazioni effettuate per vostro conto”
Quando va bene, perché altrimenti c’è solo la parola consulenza, servizi o prestazioni.
Ma consulenze, servizi o prestazioni… de che?
Addirittura in molti casi l’oggetto del servizio non è nemmeno supportato da alcun contratto.
La descrizione di una fattura è un elemento fondamentale, oltre che obbligatorio.
Infatti, per chi la riceve, una descrizione dettagliata può rappresentare una forte presunzione di veridicità della prestazione ricevuta e quindi essere un importante strumento di difesa contro le eventuali contestazioni del fisco.
Una descrizione troppo sintetica e generica, al contrario, può rappresentare un indizio che in fase di accertamento supporta un’azione di recupero del costo dedotto o dell’Iva detratta.
Recenti ordinanze della Cassazione hanno ribadito questo concetto, dando ragione alle pretese dell’Agenzia delle Entrate:
fatture generiche, magari di importi rilevanti e senza alcuna base contrattuale hanno come conseguenza la difficoltà, per non dire l’impossibilità, da parte dell’imprenditore o del professionista di provare che la prestazione è stata effettivamente resa.
E non basta, sottolineano i giudici, provare il pagamento della fattura.
Non è solo un problema di recupero delle imposte: l’utilizzo di fatture inesistenti è anche un reato di natura penale, che prescindere dall’importo.
Quindi, allorquando ricevete una fattura, controllate sempre che la descrizione riportata sia:
DETTAGLIATA non significa che deve essere un papiro, ma che contenga tutti quegli elementi che rendano certa, individuabile e provata la prestazione ricevuta (per esempio il luogo di esecuzione dei lavori, i riferimenti al tipo di prestazione effettuata, ecc..);
Inoltre:
- E’ meglio supportare la fattura, e direi obbligatoriamente per importi rilevanti, da un contratto sottoscritto tra le parti;
- Conservate la documentazione a supporto della prestazione/consulenza ricevuta, al fine di comprovare, se fosse richiesto, che è stata effettivamente svolta e ricevuta.
Piccole azioni, ma che si rivelano importanti per evitare problemi.
A presto.
