[Comunicazione] 8 Giugno

[Comunicazione] 8 Giugno

8 Giugno 2018

Oggetto: utilizzo di sistemi di geo-localizzazione – GPS

 

Gentile Cliente,

l’installazione di sistemi di geo-localizzazione, quali ad esempio Gps sugli automezzi in uso ai dipendenti, è lecita nel rispetto di alcune condizioni e in ogni caso è subordinata alla conclusione di un accordo sindacale o, in assenza, all’apposita autorizzazione da parte dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

 

In linea di massima l’ispettorato richiede la procedura sopra indicata qualora il sistema di geo-localizzazione  sia un elemento “aggiunto” rispetto agli strumenti di lavoro ovvero non venga utilizzato in via essenziale per eseguire l’attività ma per rispondere a esigenze di tipo assicurativo, organizzativo, produttivo o per garantire la sicurezza del lavoro.

 

L’installazione del sistema di geo-localizzazione richiede il rispetto di alcune garanzie:

  • la localizzazione non può avere mere finalità di controllo a distanza dei dipendenti, perché vietato dall’art. 4, Legge n. 300/1970, ma deve essere giustificata da esigenze organizzative, produttive, di sicurezza del lavoro o da esigenze di tutela del patrimonio aziendale; il trattamento di ulteriori dati tecnici (come la velocità del veicolo) è invece ammessa per attività di monitoraggio o di pianificazione solo se resi opportunamente anonimi. Non è invece ammesso il trattamento di dati ulteriori, come quelli relativi ai giri del motore e alla frenata, poiché non necessari per lo svolgimento dell’attività lavorativa e  perché suscettibili di controllo sulla condotta di guida del conducente;
  • dovranno essere definite le modalità di raccolta, elaborazione e conservazione dei dati di geo-localizzazione e degli altri dati personali, differenziando le tutele in base alla finalità perseguita;
  • il datore di lavoro non potrà monitorare continuamente i tracciati percorsi, ma solamente qualora ciò si renda necessario per il conseguimento delle finalità legittimamente perseguite; quando il sistema registra la posizione del mezzo, l’autista deve essere informato con l’accensione di una spia posta sul cruscotto o comunque con mezzi idonei a tal fine;
  • deve essere riconosciuta all’autista la possibilità di azionare o staccare il rilevamento satellitare, volontariamente.

 

Nei casi in cui, invece, i sistemi di localizzazione siano installati per consentire la concreta ed effettiva attuazione della prestazione (ove la essa non possa essere resa senza l’uso di tali strumenti), o nel caso in cui l’installazione sia richiesta da specifiche normative (es. uso dei sistemi GPS per il trasporto di valori per importi superiori a 1.500.00 euro come previsto dal Ministero dell’interno, con D.M. 1 dicembre 2010, n. 269) – si può ritenere che gli stessi finiscano per “trasformarsi” in veri e propri strumenti di lavoro.

In tali casi non è richiesto un accordo preventivo o la procedura autorizzativa presso l’Ispettorato territoriale del lavoro.

 

Lo studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e per assistervi nella fase di predisposizione della procedura di autorizzazione preventiva all’installazione.

 

 

Ufficio Paghe

 

SCARICA IL PDF

Facebook