[Circolare] 9 Dicembre

[Circolare] 9 Dicembre

9 Dicembre 2019

Buongiorno,

con la presente comunicazione siamo a ricordare che, come previsto dall’articolo 19 comma 1 D.p.r. 633/1972, il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquista o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitabile al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto”.

Questo determina l’impossibilità per un soggetto di detrarre l’I.V.A. sostenuta sugli acquisti effettuati, prima della ricezione della fattura medesima.

Per individuare il termine di ricezione della fattura, come precisato dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento Prot. 89757 del 30 aprile 2018, bisogna fare riferimento:

  1. al momento della consegna da parte dello S.D.I. della fatture al soggetto ricevente sul proprio portale di ricezione oppure sulla propria P.E.C.;
  2. alla data di presa visione della fattura da parte del soggetto ricevente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, nel momento in cui lo S.D.I. non sia stato in grado di recapitare la fattura ove indicato nella medesima.

Da ciò discendono le seguenti situazioni relativamente alle fatture di acquisto datate dicembre 2019:

  • fatture ricevute e registrate nel mese di dicembre 2019: tali fatture rientreranno nella liquidazione Iva di dicembre 2019;
  • fatture ricevute nel mese di gennaio 2020 (datate dicembre 2019): tali fatture saranno registrate nel mese di gennaio 2020 e confluiranno nella liquidazione Iva del mese di gennaio 2020;
  • fatture ricevute nel mese di dicembre 2019 (o nei mesi precedenti) e non registrate entro dicembre 2019: per tali fatture è possibile detrarre l’Iva direttamente nella dichiarazione annuale Iva relativa all’anno 2019, da presentare entro il 30 aprile 2020;
  • fatture ricevute nel mese di dicembre 2019 e registrate dopo il 30 aprile 2020: tali operazioni richiedono la presentazione della dichiarazione annuale Iva integrativa, per scongiurare il pericolo di dover considerare totalmente indetraibile l’I.V.A. pagata al proprio fornitore.

Tutto quanto sopra riportato è determinato dalla circostanza che il disposto di cui all’art. 1 D.P.R. 100/1998 cosi come modificato dall’articolo 14 D.L. 119/2018, ovvero la possibilità di ricomprendere nella liquidazione I.V.A. del mese/trimestre precedente le fatture ricevute entro il 15 del mese successivo alla fine del mese/trimestre, opera solo in corso d’anno e non per fatture ricevute in un anno diverso da quello della relativa emissione.

Infine è importante sottolineare come per i soggetti che adottano il regime di contabilità semplificata, la data di ricezione delle fatture ne determini anche il periodo nel quale le stesse potranno essere spesate; in sostanza quindi se una fattura verrà ricevuta oltre il 31/12/2019, il relativo costo potrà essere dedotto solo nell’anno 2020.

 

Per tali ragioni Vi consigliamo di contattare i vostri fornitori al fine, ove possibile, di ricevere le fatture relative agli acquisti operati nel mese di dicembre, sul vostro portale o al vostro indirizzo P.E.C., entro la data limite del 31/12/2019 permettendoVi pertanto un recupero immediato dell’I.V.A. sostenuta ed una deducibilità immediata del relativo costo.

 

A disposizione per ulteriori informazioni in merito.

 

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