Ipoteco la casa, così posso avere liquidità per la mia azienda.

Ipoteco la casa, così posso avere liquidità per la mia azienda.

Di Roberto Mazzoleni, 19 settembre 2017

Buongiorno a tutti,
dopo la pausa estiva torniamo tutti al lavoro con tante cose da fare e sistemare. Si riprendono le pratiche in essere prima delle ferie, arrivano i dati dei primi sei/sette mesi dell’anno di attività sulle quali si possono esprimere delle valutazioni in ordine all’analisi economica, ma anche in ottica di previsioni di fiscalità, ma di ciò ve ne parlerò in un prossimo articolo.

Oggi voglio prendere spunto dalla telefonata ricevuta da un’azienda cliente e condividere con voi il mio punto di vista sulla vicenda.

L’azienda, come tante in questo periodo, non naviga in acque calme; economicità risicata e situazione finanziaria, soprattutto nei confronti delle banche, abbastanza delicata.

La telefonata è iniziata più o meno così:

Dottore, l’altro giorno sono stato in banca.
Sa, alla fine del mese di agosto ho avuto un po’ di problemi con il pagamento delle ri.ba dei fornitori e ne ho parlato con il direttore di banca.
Mi ha detto che per stare un po’ più tranquillo, sarebbe opportuno fare un bel mutuo così chiudo i finanziamenti aperti, i fidi cassa e mi rimane un pochino di liquidità.
Certo, per fare questo mutuo devo ipotecare casa mia, ma va bene perché in questo modo la mia azienda va avanti e non ho più l’assillo del fine mese.

Sono sobbalzato sulla sedia e dopo essermi ripreso ho risposto:

Bene, ma secondo lei, per quanto tempo, facendo solo questa operazione, non avrà più assilli a fine mese?

Non era una provocazione la mia domanda, ma voleva provocare un ragionamento nella testa dell’imprenditore:

cappio al collo1se non hai ben chiaro le cause per le quali la tua azienda “ha bisogno di ulteriori soldi” ergo “ha problemi con il fine mese”, come puoi dire che la soluzione proposta qui sopra, simile ad un cappio al collo, possa risolvere i problemi che hanno portato a questa situazione?

Purtroppo e, troppo spesso, la soluzione che l’imprenditore cerca è a brevissimo termine. Non va oltre al fatto di trovare un briciolo di ossigeno.


Senza alcuna preventiva analisi delle cause che portano ad avere bisogno di soldi e senza nessuna strategia per fare in modo che il cappio al collo non si stringa ogni giorno di più, la fine è solo rimandata.


Se hai bisogno di soldi perché la tua azienda è in perdita, per quanto credi che quell’ossigeno possa aiutarti?

Brucerai quel pizzico di liquidità e ti troverai a breve allo stesso punto di prima con ulteriori e maggiori difficoltà e, per di più, con l’ipoteca su casa tua o, peggio, di qualche tuo familiare.

E, badate bene, il problema non è la soluzione proposta dall’amico direttore di banca.
Farei lo stesso ed identico ragionamento anche all’imprenditore che mette i suoi soldi personali in azienda perché “l’azienda ha bisogno di soldi”.

L’alto rischio di un siffatto comportamento è che quei soldi (tuoi o peggio di terzi) si bruceranno in breve termine!!
Prima di intervenire a livello finanziario, devi obbligatoriamente conoscere le cause che ti portano ad un’esigenza di liquidità!


Inizia a prendere il tuo conto economico e ribaltalo come un calzino.

Vai a verificare:
• Qual è il margine prodotto dalla vendita dei tuoi prodotti o servizi;
• Quali sono i costi fissi che devi sostenere per la tua azienda;
• Se i tuoi ricavi possono aumentare con mirate politiche di marketing (troppo spesso gli imprenditori sono impegnati a produrre beni o servizi, ma se non li promuovono adeguatamente i ricavi non aumenteranno mai) e via di seguito.

Solo dopo aver fatto tutto ciò si può passare a valutare l’aspetto finanziario.

Troppo spesso si pensa che una crisi di liquidità sia di natura finanziaria prima ancora di aver analizzato i propri dati economici.
Ricordate sempre che senza un conto economico adeguato, ordinato, che produca ricchezza, nessuna operazione di inserimento di capitale (proprio o di terzi) potrà essere benefica!!!

Alla prossima!
Roberto

Facebook

3 commenti su “Ipoteco la casa, così posso avere liquidità per la mia azienda.”

  1. roberto mazzoleni ha detto:

    questo articolo è una figata!!

  2. Marco ha detto:

    Roby sei un grande

  3. Michela ha detto:

    Io penso che l’imprenditore, con questa operazione, cerchi di risolvere un problema con le scadenze immediate. Logicamente creando poi un problema peggiore nel lungo periodo. Purtroppo il commercialista spesso non viene consultato in questi casi ma si fa soltanto consigliare dal consulente bancario del momento che non può far altro che “tirare l’acqua al suo mulino!”…

Lascia un commento