[I Pilastri aziendali] Delega il quotidiano e fai l’organigramma

[I Pilastri aziendali] Delega il quotidiano e fai l’organigramma

Di Roberto Mazzoleni, 27 Ottobre 2015

delega e organigramma studio Mazzoleni

Delega il quotidiano.

Io di professione faccio il commercialista, se domattina dovessi arrivare in studio, prendere le fatture di vendita ed acquisto di un mio cliente e mettermi a registrarle nel software di contabilità, impegnerei il mio tempo in un’attività a favore del cliente, ma non avrei più quel tempo per poterlo dedicare a quella tal pratica di scissione societaria, all’appuntamento con un potenziale cliente o all’organizzazione delle future scadenze.

Tradotto: tutte le attività di un’azienda, ed ormai lo studio professionale è da equipararsi ad un’azienda, si dividono in azioni a basso valore aggiunto ed in azioni ad alto valore aggiunto.

E poiché l’imprenditore è un essere umano, e quindi naturalmente con dei limiti (di tempo, di fatica, d’attenzione), deve capire che NON PUO’ FARE TUTTO DA SOLO.

Deve saper organizzare la propria azienda in modo da potersi lui stesso dedicare alle azioni ad alto valore aggiunto e saper delegare a dipendenti e collaboratori le azioni a basso valore aggiunto.

Ma cosa vuol dire basso valore aggiunto?
Sono quelle azioni semplici, di routine, che si possono codificare ed ottimizzare, ma anche e sopratutto quelle azioni apparentemente complesse, ma che incanalate all’interno di un processo, possono poco per volta essere demandate.

E quali sono le attività ad alto valore aggiunto?
Sono le azioni non standardizzabili, quelle per le quali è necessaria una particolare formazione ed abilità, ed in generale sono quelle che riguardano il futuro e l’innovazione dell’azienda.

Ma attenzione: delegare non significa eliminare la responsabilità del delegante.

E’ il segreto dei segreti: la responsabilità non si delega. Si delegano le azioni, non le responsabilità.

Altrimenti succede come nella pallavolo: quando lo schiacciatore sbaglia, mandando la palla fuori, se la prende con l’alzatore che, a sua volta, se la prende col ricevitore che, ultimo, non può prendersela con nessuno.
Si attiva quel meccanismo atto a mascherare la propria responsabilità: è un alibi, che con un profondo termine tecnico possiamo definire: scaricabarile!

L’organigramma aziendale.

Quante volte mi sono recato in un’azienda e non ho visto appeso in bella vista l’organigramma!

L’organigramma è fondamentale!

Predisporre un organigramma non significa solamente indicare dei nominativi, ma significa, soprattutto, attribuire delle aree e degli obiettivi ad ogni figura dell’organigramma.


Cosa devo fare per ottemperare a questi due pilastri?

  • Dividi la tua azienda in quattro aree:
    • Finanziaria ed economica
    • Cliente
    • Processi interni (acquisto, produzione, amministrazione e vendita)
    • Formazione ed innovazione
  • Per ognuna individua quali sono le azioni a basso valore aggiunto e quelle ad alto valore aggiunto, poi indica a chi sono delegate queste azioni.
  • Crea il tuo organigramma aziendale
  • Riporta su un foglio le aree di competenza dei tuoi collaboratori e dipendenti ad appendilo all’ingresso della tua azienda.

Vedrai che tali adempimenti saranno fondamentali nella creazione di uno strumento di controllo della tua gestione.

Ecco svelati altri due importanti pilastri aziandali su cui ogni azienda deve poggiare perchè sia ben ancorata.
Ne abbiamo già trattati altri che puoi leggere se ti sono sfuggiti o rileggere per carpire altri spunti utili:

Stiamo organizzando un evento gratuito alla GREEN HOUSE di Zogno in cui approfondiremo ancora di più l’argomento.
Ne saprai di più a brevissimo! 

A presto
Roberto.

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